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Etna Scorza

titolo: Medusa: Barcellona
Nel progetto Medusa la fotocamera è nascosta in un paio di occhiali da vista. La realtà è modificata dalla presenza della macchina, avvicinando come mai prima d'ora l'obiettivo fotografico al soggetto fotografato. Si riesce così a mostrare un'immagine che prima, a causa della presenza visibile della macchina fotografica, non poteva essere catturata: uno sguardo diretto inconsapevole di essere fotografato. Lo sguardo di un passante che guarda un altro passante.
titolo: Medusa: Barcellona #2
Nel progetto Medusa la fotocamera è nascosta in un paio di occhiali da vista. La realtà è modificata dalla presenza della macchina, avvicinando come mai prima d'ora l'obiettivo fotografico al soggetto fotografato. Si riesce così a mostrare un'immagine che prima, a causa della presenza visibile della macchina fotografica, non poteva essere catturata: uno sguardo diretto inconsapevole di essere fotografato. Lo sguardo di un passante che guarda un altro passante.
titolo: Medusa: Parigi
Nel progetto Medusa la fotocamera è nascosta in un paio di occhiali da vista. La realtà è modificata dalla presenza della macchina, avvicinando come mai prima d'ora l'obiettivo fotografico al soggetto fotografato. Si riesce così a mostrare un'immagine che prima, a causa della presenza visibile della macchina fotografica, non poteva essere catturata: uno sguardo diretto inconsapevole di essere fotografato. Lo sguardo di un passante che guarda un altro passante.
titolo: Medusa: Parigi #2
Nel progetto Medusa la fotocamera è nascosta in un paio di occhiali da vista. La realtà è modificata dalla presenza della macchina, avvicinando come mai prima d'ora l'obiettivo fotografico al soggetto fotografato. Si riesce così a mostrare un'immagine che prima, a causa della presenza visibile della macchina fotografica, non poteva essere catturata: uno sguardo diretto inconsapevole di essere fotografato. Lo sguardo di un passante che guarda un altro passante.
titolo: Medusa: Parigi #3
Nel progetto Medusa la fotocamera è nascosta in un paio di occhiali da vista. La realtà è modificata dalla presenza della macchina, avvicinando come mai prima d'ora l'obiettivo fotografico al soggetto fotografato. Si riesce così a mostrare un'immagine che prima, a causa della presenza visibile della macchina fotografica, non poteva essere catturata: uno sguardo diretto inconsapevole di essere fotografato. Lo sguardo di un passante che guarda un altro passante.
titolo: Medusa: Parigi #4
Nel progetto Medusa la fotocamera è nascosta in un paio di occhiali da vista. La realtà è modificata dalla presenza della macchina, avvicinando come mai prima d'ora l'obiettivo fotografico al soggetto fotografato. Si riesce così a mostrare un'immagine che prima, a causa della presenza visibile della macchina fotografica, non poteva essere catturata: uno sguardo diretto inconsapevole di essere fotografato. Lo sguardo di un passante che guarda un altro passante.
titolo: Medusa: #5
Nel progetto Medusa la fotocamera è nascosta in un paio di occhiali da vista. La realtà è modificata dalla presenza della macchina, avvicinando come mai prima d'ora l'obiettivo fotografico al soggetto fotografato. Si riesce così a mostrare un'immagine che prima, a causa della presenza visibile della macchina fotografica, non poteva essere catturata: uno sguardo diretto inconsapevole di essere fotografato. Lo sguardo di un passante che guarda un altro passante.
titolo: Medusa: Lisbona
Nel progetto Medusa la fotocamera è nascosta in un paio di occhiali da vista. La realtà è modificata dalla presenza della macchina, avvicinando come mai prima d'ora l'obiettivo fotografico al soggetto fotografato. Si riesce così a mostrare un'immagine che prima, a causa della presenza visibile della macchina fotografica, non poteva essere catturata: uno sguardo diretto inconsapevole di essere fotografato. Lo sguardo di un passante che guarda un altro passante.
titolo: Medusa: Lisbona #2
Nel progetto Medusa la fotocamera è nascosta in un paio di occhiali da vista. La realtà è modificata dalla presenza della macchina, avvicinando come mai prima d'ora l'obiettivo fotografico al soggetto fotografato. Si riesce così a mostrare un'immagine che prima, a causa della presenza visibile della macchina fotografica, non poteva essere catturata: uno sguardo diretto inconsapevole di essere fotografato. Lo sguardo di un passante che guarda un altro passante.
titolo: Medusa: Lisbona #3
Nel progetto Medusa la fotocamera è nascosta in un paio di occhiali da vista. La realtà è modificata dalla presenza della macchina, avvicinando come mai prima d'ora l'obiettivo fotografico al soggetto fotografato. Si riesce così a mostrare un'immagine che prima, a causa della presenza visibile della macchina fotografica, non poteva essere catturata: uno sguardo diretto inconsapevole di essere fotografato. Lo sguardo di un passante che guarda un altro passante.